Sono circondata da amici che non fanno che compatire la loro sventura in fatto di donne; snobbati continuamente da eteree fanciulle che ripetono senza sosta frasi come TiVedoSoloComeUnAmico, detto tutto d'un fiato con sguardo colmo d'imbarazzo.
Feriti nel profondo del loro alfissimo orgoglio maschile, corrono da me per lamentarsi delle loro disgrazie, affliggendomi con domande sui motivi per i quali nessuna ceda al loro fascino (cosa invero inspiegabile).
In pieno sconforto virile, abbondano i luoghi comuni sulle donne e frasi come SonoTutteUguali, NonSannoNeancheLoroQuelloCheVogliono, ChiLeCapisce, ecc, ecc.
Dopo anni di serate del genere, perennemente sommersa da maschi piagnistei, faccio notare, non senza un velo di pudore e timidezza, che, essendo dotata di organi genitali femminili, ho motivo di ritenere di essere anch'io quella cosa... Sì, ecco... Una donna.
Cala improvvisamente un silenzio imbarazzante.
Perdura il silenzio imbarazzante.
Corrono sguardi ulteriormente imbarazzati.
Infine, qualcuno scoppia a ridere.
lunedì 21 aprile 2014
domenica 6 aprile 2014
Drogata schifosa
19.20 Mi viene offerta una birra. Valuto mentalmente i pro e contro: devo ancora riprendermi dalla sera precedente, ma proprio per questo, che differenza potrà mai fare una singola birra? Accetto.
19.40 Dichiaro ufficialmente «Questa sera non bevo!»
19.41 Mi si fa notare che stringo ancora una birra tra le mani.
20.30 Sono vagamente consapevole di aver bevuto mezza bottiglia di vodka.
21.34 Io e giovane fanciulla recentemente conosciuto di cui non riesco a ricordare il nome (Jessica?) entriamo e ci appostiamo sotto palco.
22.18 Io e Alessandra (sono quasi sicura che si chiami così) veniamo raggiunte da La Rossa e altri persone e che non riesco a identificare.
23.01 Appoggiata contro un bagno chimico rido fino alle lacrime, abbracciata ad Antonia, la ragazza che non sa il suo nome. Ho un remoto ricordo di strani fatti avvenuti nell'ora precedente.
23.27 Mi ritrovo a ballare abbracciata a un palo.
23.29 La musica ha smesso di suonare. Al suo posto sento il dj che sussura «meow» al microfono in varie tonalità. Ballo dunque come un gatto al ritmo del suo miagolio.
23.30 Osservo le facce de La Rossa e Jessica (ne sono certa, l'ho sentito dire prima) e scoppio a ridere.
23.31 Dato che ormai sono le 5 di mattina, inizio a vestirmi per uscire e tornare a casa. E' stato bellissimo ma devas tante ballare tutte queste ore.
23.32 Mi si fa notare che stiamo ballando da circa 3 minuti. Per tutta risposta, scoppio a ridere.
23.48 Presa da fame chimica, mangio circa 100gr di cioccolata in forma di ovetti pasquali.
23.49 Presa da fame chimica, mangio un panino con lo speck.
23.50 Presa da fame chimica, mangio un panino prosciutto e formaggio.
23.52 Sento chiaramente la musica che fa «Sangre de toro, carta nevada, pina colada. Tequila boom boom».
23.53 Mi stupisco che dopo 10 minuti abbondanti, stiano ancora suonando Tequila boom boom.
23.54 Mi stupisco che in un evento di musica goa e dubstep, mettano Tequila boom boom. Manifesto le mie perplessità a Jessica. Jessica ride.
23.55 Rido anch'io, senza sapere perché.
23.56 Mentre cerco di contenere le risate, Jessica mi spiega che non hanno mai suonato Tequila boom boom. Me ne stupisco.
01.15 Mi chiedo perché sia così tardi e dove siano finiti tutti quanti. Inizio a cercare.
01.17 Vedo un viso familiare. Certo, questo ragazzo lo conosco e mi sta anche molto simpatico. Gli voglio un gran bene, anzi. Non riesco a ricordare chi sia, ma di volergli bene, perciò decido di dimostrarglielo con un bacio. Mi avvio verso di lui, decisa a limonarlo selvaggiamente.
01.18 Realizzo, un secondo prima di mettere in azione il mio piano, che si tratta del fratello del mio ex fidanzato. Batto in ritirata prima di poter fare altri danni.
01.59 Estraggo il cellulare e guardo l'ora.
02.01 Inspiegabilmente, desidero dare vita a una gang bang. Invio un SMS.
02.02 Mi chiedo per quale motivo, dopo 25 minuti non mi sia ancora stato risposto al messaggio. Mi adiro. Guardo l'ora e mi chiedo perché il mio orologio si sia fermato.
02.33 Il mondo è in slow motion.
02.58 La Rossa, come da tradizione ad ogni festa, trova un centesimo.
02.59 La Rossa trova un euro.
03.00 La Rossa trova 50centesimi. Provo un profondo modo d'invidia.
03.30 Spengono la musica, ma io non riesco a smettere di saltellare.
03.42 Alcuni ragazzi ritrovano la propria macchina senza un finestrino. Pezzi di vetro sparsi per terra e nei sedili posteriori fanno sorgere il sospetto che lo stesso sia stato infranto. Capiamo che si tratta chiaramente di un atto razzista e diamo vita a una rivolta per manifestare solidarietà tra compaesani.
04.00 Mi domando dove sono, come mi chiamo, perché sono qui, che senso ha la vita, esiste qualcosa dopo la morte, quanto è profonda la tana del coniglio.
04.01 Mi addormento sul ciglio della strada.
05.00 Inspiegabilmente, mi ritrovo su un treno diretta verso casa. Decido di approfittarne per dormire.
05.02 Mi sembra di sentire le canzoni dei PoP_X (se non li conoscete, cercateli su YouTube! Meritano). Mi scateno ballando sul sedile.
05.03 La Rossa e Jessica mi chiedono cosa stia facendo, senza musica.
05.04 Rido.
05.09 Sto ancora ridendo.
05.14 Scopro che Jessica non si chiama Jessica. Ne resto alquanto delusa. Decido di continuare a chiamarla Jessica.
05.24 Vedo il controllore in fondo al treno. Ricordo di non avere il biglietto e penso cosa fare. Scoppio dunque a ridere.
05.25 Annunciano la fermata di Paesinoinmezzoaiboschi e corro verso la porta, schivando la multa in extremis.
05.26 Mi avvio ballando verso casa.
05.31 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da un serpente. Corro.
05.32 Il serpente ha mollato la presa, dunque ballo per festeggiare.
05.36 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da un bidone della spazzatura semovente. Corro.
05.37 Il bidone si è smaterializzato. Dietro di me non c'è assolutamente nulla. Ballo per festeggiare.
05.39 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da una donna. Corro.
05.42 Realizzo di essere arrivata a casa ballando in tempi da record.
05.43 Incredibilmente, riesco a trovare le chiavi di casa mia.
05.47 Ancora ballando, inizio a scrivere questo post.
07.29 Mi scuso per l'assoluta mancanza di senso, di coerenza logica e grammaticale, per gli errori di battitura e per le carenze ortografiche, se ce ne fossero, ma sono troppo pigra per rileggere e poi... I tasti sono gommosi.
07.31 Mi chiedo perché siano trascorsi due minuti così in fretta e decido che andrò a imburrare il computer. Buona giornata a tutti!
19.41 Mi si fa notare che stringo ancora una birra tra le mani.
20.30 Sono vagamente consapevole di aver bevuto mezza bottiglia di vodka.
21.34 Io e giovane fanciulla recentemente conosciuto di cui non riesco a ricordare il nome (Jessica?) entriamo e ci appostiamo sotto palco.
22.18 Io e Alessandra (sono quasi sicura che si chiami così) veniamo raggiunte da La Rossa e altri persone e che non riesco a identificare.
23.01 Appoggiata contro un bagno chimico rido fino alle lacrime, abbracciata ad Antonia, la ragazza che non sa il suo nome. Ho un remoto ricordo di strani fatti avvenuti nell'ora precedente.
23.27 Mi ritrovo a ballare abbracciata a un palo.
23.29 La musica ha smesso di suonare. Al suo posto sento il dj che sussura «meow» al microfono in varie tonalità. Ballo dunque come un gatto al ritmo del suo miagolio.
23.30 Osservo le facce de La Rossa e Jessica (ne sono certa, l'ho sentito dire prima) e scoppio a ridere.
23.31 Dato che ormai sono le 5 di mattina, inizio a vestirmi per uscire e tornare a casa. E' stato bellissimo ma devas tante ballare tutte queste ore.
23.32 Mi si fa notare che stiamo ballando da circa 3 minuti. Per tutta risposta, scoppio a ridere.
23.48 Presa da fame chimica, mangio circa 100gr di cioccolata in forma di ovetti pasquali.
23.49 Presa da fame chimica, mangio un panino con lo speck.
23.50 Presa da fame chimica, mangio un panino prosciutto e formaggio.
23.52 Sento chiaramente la musica che fa «Sangre de toro, carta nevada, pina colada. Tequila boom boom».
23.53 Mi stupisco che dopo 10 minuti abbondanti, stiano ancora suonando Tequila boom boom.
23.54 Mi stupisco che in un evento di musica goa e dubstep, mettano Tequila boom boom. Manifesto le mie perplessità a Jessica. Jessica ride.
23.55 Rido anch'io, senza sapere perché.
23.56 Mentre cerco di contenere le risate, Jessica mi spiega che non hanno mai suonato Tequila boom boom. Me ne stupisco.
01.15 Mi chiedo perché sia così tardi e dove siano finiti tutti quanti. Inizio a cercare.
01.17 Vedo un viso familiare. Certo, questo ragazzo lo conosco e mi sta anche molto simpatico. Gli voglio un gran bene, anzi. Non riesco a ricordare chi sia, ma di volergli bene, perciò decido di dimostrarglielo con un bacio. Mi avvio verso di lui, decisa a limonarlo selvaggiamente.
01.18 Realizzo, un secondo prima di mettere in azione il mio piano, che si tratta del fratello del mio ex fidanzato. Batto in ritirata prima di poter fare altri danni.
01.59 Estraggo il cellulare e guardo l'ora.
02.01 Inspiegabilmente, desidero dare vita a una gang bang. Invio un SMS.
02.02 Mi chiedo per quale motivo, dopo 25 minuti non mi sia ancora stato risposto al messaggio. Mi adiro. Guardo l'ora e mi chiedo perché il mio orologio si sia fermato.
02.33 Il mondo è in slow motion.
02.58 La Rossa, come da tradizione ad ogni festa, trova un centesimo.
02.59 La Rossa trova un euro.
03.00 La Rossa trova 50centesimi. Provo un profondo modo d'invidia.
03.30 Spengono la musica, ma io non riesco a smettere di saltellare.
03.42 Alcuni ragazzi ritrovano la propria macchina senza un finestrino. Pezzi di vetro sparsi per terra e nei sedili posteriori fanno sorgere il sospetto che lo stesso sia stato infranto. Capiamo che si tratta chiaramente di un atto razzista e diamo vita a una rivolta per manifestare solidarietà tra compaesani.
04.00 Mi domando dove sono, come mi chiamo, perché sono qui, che senso ha la vita, esiste qualcosa dopo la morte, quanto è profonda la tana del coniglio.
04.01 Mi addormento sul ciglio della strada.
05.00 Inspiegabilmente, mi ritrovo su un treno diretta verso casa. Decido di approfittarne per dormire.
05.02 Mi sembra di sentire le canzoni dei PoP_X (se non li conoscete, cercateli su YouTube! Meritano). Mi scateno ballando sul sedile.
05.03 La Rossa e Jessica mi chiedono cosa stia facendo, senza musica.
05.04 Rido.
05.09 Sto ancora ridendo.
05.14 Scopro che Jessica non si chiama Jessica. Ne resto alquanto delusa. Decido di continuare a chiamarla Jessica.
05.24 Vedo il controllore in fondo al treno. Ricordo di non avere il biglietto e penso cosa fare. Scoppio dunque a ridere.
05.25 Annunciano la fermata di Paesinoinmezzoaiboschi e corro verso la porta, schivando la multa in extremis.
05.26 Mi avvio ballando verso casa.
05.31 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da un serpente. Corro.
05.32 Il serpente ha mollato la presa, dunque ballo per festeggiare.
05.36 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da un bidone della spazzatura semovente. Corro.
05.37 Il bidone si è smaterializzato. Dietro di me non c'è assolutamente nulla. Ballo per festeggiare.
05.39 Ho l'assoluta certezza di essere inseguita da una donna. Corro.
05.42 Realizzo di essere arrivata a casa ballando in tempi da record.
05.43 Incredibilmente, riesco a trovare le chiavi di casa mia.
05.47 Ancora ballando, inizio a scrivere questo post.
07.29 Mi scuso per l'assoluta mancanza di senso, di coerenza logica e grammaticale, per gli errori di battitura e per le carenze ortografiche, se ce ne fossero, ma sono troppo pigra per rileggere e poi... I tasti sono gommosi.
07.31 Mi chiedo perché siano trascorsi due minuti così in fretta e decido che andrò a imburrare il computer. Buona giornata a tutti!
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La Rossa,
Viva la noche,
Vizi
lunedì 24 marzo 2014
Atacama
Non appartengo ad alcuna città,
nazione o continente.
Il mio posto è qui, nell'immensità del
deserto, in un luogo popolato dai fantasmi.
Quando sono lontana sento
una mancanza viscerale della mia terra.
Terra. Arida, secca, vuota.
Solo terra.
Inospitale, aggressiva, a tratti persino crudele.
Le
persone sono diverse qui: non esistono.
Ci siamo solo io e lei.
Si
estende pigramente all'infinito. Non mi degna nemmeno di uno sguardo,
mentre io mi struggo di amore per lei.
Vorrei solo che potesse
vedermi a sua volta.
Ormai sono pronta a partire e so che passeranno
anni, prima che possa contemplarla di nuovo.
Forse mi sbaglio,
dopotutto. Non ci siamo solo io e lei.
C'è solo lei.
Psy
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About me,
Casa dolce casa,
Dubbi
giovedì 13 marzo 2014
Waiting
Caro Cane 2,
mi dispiace che tu stia male. Ogni volta che ti sento guaire mi si spezza il cuore, ma non so proprio come aiutarti. Non me ne intendo di animali e non dispongo di soldi per portarti dal veterinario. Mi sento inumana.
Questa mattina ho visto come Cane 1 ti leccava amorevolmente l'orecchio e la testa per affievolire il dolore e avrei voluto fare qualcosa anch'io.
Oh, a proposito, mi dispiace non potervi dare un nome più dignitoso, ma il nonno è partito dicendomi "Prenditi cura dei miei cani", senza fare in tempo a dirmi come vi chiamate, perciò continuerete ad essere Cane 1 e Cane 2 fino al suo ritorno.
Vi manca il nonno, si vede. Da quando è partito girate per casa con aria triste e non guardate nemmeno il cibo che vi do: non sono una brava cuoca come lui.
Anch'io vorrei che il nonno stesse meglio e che tornasse presto. Farebbe sentire meglio anche me.
Credo che non rimanga altro che aspettare. Nel frattempo, farò del mio meglio per voi, C1 e C2.
Con affetto,
Psy
mi dispiace che tu stia male. Ogni volta che ti sento guaire mi si spezza il cuore, ma non so proprio come aiutarti. Non me ne intendo di animali e non dispongo di soldi per portarti dal veterinario. Mi sento inumana.
Questa mattina ho visto come Cane 1 ti leccava amorevolmente l'orecchio e la testa per affievolire il dolore e avrei voluto fare qualcosa anch'io.
Oh, a proposito, mi dispiace non potervi dare un nome più dignitoso, ma il nonno è partito dicendomi "Prenditi cura dei miei cani", senza fare in tempo a dirmi come vi chiamate, perciò continuerete ad essere Cane 1 e Cane 2 fino al suo ritorno.
Vi manca il nonno, si vede. Da quando è partito girate per casa con aria triste e non guardate nemmeno il cibo che vi do: non sono una brava cuoca come lui.
Anch'io vorrei che il nonno stesse meglio e che tornasse presto. Farebbe sentire meglio anche me.
Credo che non rimanga altro che aspettare. Nel frattempo, farò del mio meglio per voi, C1 e C2.
Con affetto,
Psy
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Famiglia
martedì 18 febbraio 2014
Pronti...
Questa settimana sarà una delle più difficili degli ultimi mesi.
Esame d'inglese.
Impegni improrogabili.
Esame di psicologia.
Lavoro.
Esame di giornalismo.
Non un euro.
Valigia.
Partenza... per il Cile.
Esame d'inglese.
Impegni improrogabili.
Esame di psicologia.
Lavoro.
Esame di giornalismo.
Non un euro.
Valigia.
Partenza... per il Cile.
Via!
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About me
martedì 11 febbraio 2014
venerdì 31 gennaio 2014
Tra pochi mesi...
Io amo il rapporto che abbiamo.
Lui è il mio scudo umano.
E' sempre pronto a proteggermi, da tutto e da tutti, anche da me stessa.Non servono spiegazioni, perché sa già. Gli basta uno sguardo per inquadrare il problema.
Sa che dico meow con tre tipi di intonazione diversa, a seconda del mio stato d'animo, e il suo preciso significato in ogni momento.
Capisce se sto mentendo e come mi sento dalla mia espressione... In chat (devo ancora capire come fa!).
Se sbaglio, lo dice senza mezzi termini.
Sbegottiamo tutti i giorni, ma non litighiamo mai.
Quando è arrabbiato con me, mi ricorda che mi vuole bene comunque.
Quando sono arrabbiata con lui, si sforza di capire perché.
Ho paura di perderlo.
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